Racconti su due ruote: l’appennino, il mare…

…salgo in appennino e penso al mare…penso che lì si può partire e arrivare ovunque…cosa aspetto? il giusto tempo…e arriverà, lo so che arriverà

L’appennino, il mare, il lago di Gramolazzo e il passo del Bracco

Non sto scrivendo nomi di località a caso, un nesso logico le collega tutte quante.
Un anno fa, in questi giorni, stavo pedalando sulle strade della 1001 Miglia d’Italia. 1610 km da portare a termine nel tempo massimo di 140 h..
Questa mattina mi son svegliata con quel ricordo e ho sentito il bisogno di salire in bici e pedalare verso l’appennino. Sono arrivata a San Pellegrino in Alpe, all’altezza del Giro del Diavolo, il cielo terso e la poca foschia, garantivano un panorama esagerato: Apuane e Appennino che si guardavano negli occhi!
mare

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Il 18 agosto del 2016 le nostre mete erano Chiusi – Montallese e Todi…mi mancano quei giorni, sono la cosa che più mi è mancata quest’anno…le persone con cui si era creato un senso di comunità, quasi di famiglia, le risate, le chiacchiere e, sì, anche i momenti di crisi…in questi giorni di vacanza si affacciano spesso nei miei pensieri quelle giornate…
Allora prendo la bici e vado in appennino…non so perché ma quando penso a un viaggio l’appennino c’è sempre, le montagne da svalicare son quelle lì.
Allora vado a San Pellegrino, guardo le Apuane e penso che pochi km a valle c’è Castelnuovo Garfagnana…il mare è lì, e senza mare che viaggio può mai essere?!?
E poi penso che anche il Lago di Gramolazzo non è molto distante, e da lì si arriva ad Aulla, la Liguria e il Passo del Bracco…le strade della 1001 Miglia 19/20 agosto 2016…è da questa primavera che “giro intorno” a San Pellegrino, Passo delle Radici, Abetone e Passo Pradarena per questo “tarlo”…l’ho capito solo oggi, è proprio vero che arrivo sempre “dopo la coda dell’asino”!!

Strade ostiche, la stanchezza che presentava il conto e la testa che vacillava…insomma strade da ripercorrere, per far pace…e il mare cosa c’entra in tutto questo?
Siediti su una spiaggia deserta, o comunque poco affollata, chiudi gli occhi e ascolta le onde…il rumore e il profumo del mare…sì, si può far pace, dopo…
E io cosa aspetto? Il giusto tempo…

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